Fondatore dei frati minori (Assisi ca. 1182 - ivi 1226). È uno dei santi più venerati della cristianità: voleva ripercorrere la vita povera di Cristo e degli apostoli e, come loro, mettere in pratica il [...] , l'umiliato, l'arnaldista e altri, si erano presentati, come quello francescano, quali tentativi di compiere la purificazione della società con la predicazione della povertà evangelica. Ma laddove questi movimenti erano animati tutti da una netta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Benedetto Croce
Michele Maggi
La disposizione civile, o etico-politica, della filosofia guida l’intera opera di Croce: non un programma intellettuale, ma un riconoscimento di realtà, non una regola [...] , ma filosofia, come la filosofia è religione, più o meno purificata ed elaborata, in continuo processo di elaborazione e purificazione, ma religione o pensiero dell’Assoluto e dell’Eterno (Breviario di estetica, in Id., Nuovi saggi di estetica, a ...
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GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] il ciclo dei santi e per le feste della Vergine: inizia dalla festa dell'Assunzione del 1304 e conclude con la Purificazione del 1305.
Il culmine della predicazione di G. è rappresentato dalle lezioni sul Credo e dalla spiegazione del primo capitolo ...
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ANTONINO Pierozzi, santo
Arnaldo D'Addario
Figlio di ser Niccolò e della seconda moglie di lui Tommasa di Cenni di Nuccio, nacque a Firenze, nel 1389. Il Morçay (S. Antonin..., Paris 1914, p. 13, n. [...] di Lorenzo di Giovanni de' Medici. Per ordine di Eugenio IV esercitò anche la vigilanza su alcune Compagnie di laici (della Purificazione, di S. Raffaele, di S. Giovanni evangelista, di S. Nicola del Ceppo), e altre quattro ne fondò, per favorire la ...
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PIO VIII, papa
Giuseppe Monsagrati
PIO VIII, papa. – Terzo di otto figli, e secondo maschio, Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761 dal conte Carlo [...] ad accettare il proprio destino fu l’idea del carattere quasi provvidenziale delle persecuzioni, ossia l’ipotesi di una purificazione della Chiesa dagli eccessi mondani. Non a caso il motivo della sofferenza come passaggio ineludibile per una ripresa ...
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CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] del C. tutte le altre pitture (terminate nel 1569): due affreschi splendidi sulle pareti laterali, lo Sposalizio e la Purificazione della Vergine;finti monumenti a grisaille dei donatori, e cinque tele (L'adorazione dei Magi, L'adorazione dei pastori ...
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CLEMENTE, Stefano Maria
Michela Di Macco
Nacque a Torino il 23 marzo 1719 e qui venne battezzato, nella chiesa di S. Agostino, il 25 marzo di quello stesso anno. L'albero genealogico di questo scultore [...] 1770-1780 da Gentile (1980, p. 83 fig. 23) per quel classicismo di ispirazione accademica affine, ai gruppi della Purificazione di Maria (1780) e della Presentazione al tempio (1781) conservati in un armadio di sacrestia nella chiesa di S. Andrea ...
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BRIOSCO, Andrea, detto Andrea Riccio (Rizzo, Crispus)
Deborah Pincus
Generalmente noto come Andrea Riccio, verosimilmente per la sua folta e riccia capigliatura quale la vediamo in medaglie e in varie [...] la fedele riproduzione della tomba che appare nella scena del Commiato (che il Saxl, 1938-39, interpreta come Purificazione), sopra il sarcofago dovrebbero esserci anche sei putti. La paternità del B., attestata da una fonte contemporanea, trova ...
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GIOVANNI del Biondo
Daniela Parenti
Pittore originario del Casentino, attivo a Firenze nella seconda metà del XIV secolo. La prima testimonianza nota relativa a G. risale al 17 ott. 1356, data nella [...] ; Boskovits, 1975).
G. morì a Firenze il 19 ott. 1398.
Alle spese della cerimonia funebre partecipò la Confraternita della Purificazione e S. Zanobi di Firenze, circostanza che induce a credere che il pittore avesse fatto parte della compagnia, nota ...
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GIOVANNI da Fano
Dagmar Von Wille
Nacque a Fano nel 1469, terzo figlio di Ugolino Pili e Brigida di Luigi Arnolfi, entrambi discendenti da famiglie patrizie del luogo. Entrò nell'Ordine dei frati minori [...] regola d'amore (Dialogo, II, in L'Italia francescana, X [1935], p. 493) -, il metodo affettivo che, per la triplice via di purificazione, di illuminazione e di unione, permette di giungere ad amare Dio in Cristo. La via ascetica esposta da G. è da ...
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purificazione
purificazióne s. f. [dal lat. purificatio -onis, der. di purificare «purificare»]. – 1. L’atto, l’operazione, il processo di purificare, di liberare una sostanza di ciò che vi è d’impuro, di estraneo: p. dell’acqua, del vino,...
purificativo
agg. [dal lat. tardo purificativus, der. di purificare «purificare»], non com. – Che tende a purificare, purificatorio: cerimonie, abluzioni purificative.