PETRINI, Giuseppe Antonio
Edoardo Villata
– Nacque a Carona, nel Canton Ticino, il 23 ottobre 1677 da Marco Antonio e Lucia Casella.
Il padre, scultore, risulta già morto il 27 febbraio 1697, come si [...] e nella Svizzera italiana, pp. 48-59; F. Bianchi, P. durante il periodo luganese: l’incontro con la famiglia Riva e la sua incidenza nell’opera dell’artista, pp. 60-73; Ead., schede pp. 166 s.; L. Damiani, schede pp. 208-211; D. Caverzasio, schede pp ...
Leggi Tutto
VILLARI, Pasquale
Mauro Moretti
– Nacque a Napoli il 3 ottobre 1827 da Matteo e da Luisa Ruggiero, secondo di sei figli.
Il padre, avvocato, scomparve durante l’epidemia di colera del 1837. Di buona [...] Le Lettere meridionali ed altri scritti sulla questione sociale in Italia, Firenze 1878) segna il momento della sua massima incidenza come commentatore e suscitatore. Fra la caduta della Destra e gli esordi della Sinistra al governo, Villari cercò di ...
Leggi Tutto
COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] si concluse il suo movimento, almeno nelle forme originali che gli erano caratteristiche. Tuttavia i gesuati ebbero un'incidenza di un qualche rilievo nella storia della spiritualità dell'Italia centrosettentrionale, nel corso del Trecento e del ...
Leggi Tutto
MARESCOTTI, Giorgio
Franco Pignatti
MARESCOTTI (Marescot, Mariscot, Mariscotti, Maliscotti), Giorgio. – Di origine francese, non se ne conoscono luogo e data di nascita; neppure è noto alcunché su un’eventuale [...] ambiti: la letteratura religiosa, scientifica, tecnica, medica, encomiastica e celebrativa, musicale. Complessivamente modesta fu l’incidenza delle opere classiche e umanistiche, limitata a edizioni non filologiche, a volgarizzamenti, a ristampe.
Nel ...
Leggi Tutto
BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] a essere rimossi. B. non perdette mai la calma, e la trasmise ai suoi per l'alacre proseguimento dei lavoro. L'incidente più grave si ebbe per una parete in costruzione, che sfasciandosi seppellì un giovane monaco figlio di un nobile municipale ...
Leggi Tutto
FILELFO, Francesco
Paolo Viti
Nacque a Tolentino, nell'odierna provincia di Macerata, il 25 luglio 1398.
Fu ben presto inviato a studiare a Padova, dove, fra gli altri, seguì i corsi di retorica di [...] quando il F. era in età così avanzata, potrebbe apparire quasi come una certezza che assai limitata sarebbe stata la sua incidenza se non la sua stessa permanenza a Firenze. Intrapreso comunque il viaggio, arrivò a Firenze intorno alla metà di luglio ...
Leggi Tutto
EGIDIO da Viterbo
Germana Ernst
Simona Foà
EGIDIO da Viterbo. – Nacque a Viterbo tra l'estate e l'autunno del 1469 da Lorenzo Antonini e Maria Del Testa. Il nome di famiglia non era pertanto Canisio, [...] ora dedicato.
Finché l'Historia non verrà pubblicata nella sua integrità è alquanto difficile stabilire la natura e l'incidenza di eventuali suggestioni gioachimite su di essa. Senza dubbio E., nel contesto della propria teologia della storia, è ...
Leggi Tutto
DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] della seduta: cfr. Macrelli, pp. 31 ss.), cui reagirono solo le opposizioni, e nel dibattito che ne seguì altri incidenti si verificarono, culminati nelle intemperanze fascistiche del De Vecchi, che diede al D. lo spunto per dimettersi e a Mussolini ...
Leggi Tutto
AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] centrale, allo scopo di ricongiungersi con la madre da qualche anno trasferitasi a Roma. Durante il tentativo, ebbe un grave incidente d’auto che lo costrinse a sostare a Firenze, dove entrò in contatto con i reparti italiani aggregati all’esercito ...
Leggi Tutto
LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] , anche per le esigue richieste di rimborso da parte dei portatori nazionali ed esteri; consentì una importante riduzione dell'incidenza degli interessi sul debito fluttuante e consolidato - 20 milioni all'anno nel primo quinquennio e 40 milioni in ...
Leggi Tutto
incidenza
incidènza s. f. [dal lat. mediev. incidentia, der. di incĭdĕre: v. incidere1]. – 1. Il fatto di incidere, cioè di cadere sopra (per es., di un raggio luminoso, o di una retta che incontri un’altra in un punto, detto punto d’i.)....