MANZONI (Manzù), Giacomo
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Bergamo il 22 dic. 1908 da Antonio, calzolaio e sacrestano a Sant'Alessandro in Colonna (quando il futuro papa Giovanni XXIII vi diceva messa [...] alla Fenice di Venezia, Prélude à l'après-midi d'un faune di C. Debussy al XV Festival di Spoleto, l'Elektra di R. Strauss alla Deutsche Oper di Berlino, l'Ifigenia in Tauride di Chr. Gluck al teatro Comunale di Firenze e il Macbeth di G. Verdi ...
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FONTANA, Luigi
Caterina Bon
Figlio di Tommaso e di Teresa Barbarossa, nacque a Monte San Pietrangeli (Ascoli Piceno) il 29 marzo 1827. Nel 1838 iniziò la sua formazione artistica nel liceo di Macerata [...] ), pitture su vetro, sculture (S. Biagio e il busto di D. Benedetto Matricardi). I lavori proseguirono fino agli ultimi anni di vita sale di rappresentanza nel palazzo comunale sia il teatro Vaccai, opera per la quale egli curò il progetto decorativo ...
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FRIGIMELICA ROBERTI, Girolamo
Nicola Balata
Lorenzo Finocchi Ghersi
Nacque a Padova il 10 genn. 1653 dal conte Antonio Frigimelica, appartenente a un'antica famiglia padovana, e da Giulia Negri.
Dopo [...] proprie possibilità poetiche nel campo dell'oratorio, ritornò di nuovo al libretto d'opera, con sei lavori, rappresentati tra il 1704 e il 1708 a Venezia, sempre al teatro Grimani di S. Giovanni Grisostomo.
Si tratta di libretti con soggetto storico ...
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GALLI BIBIENA, Francesco
Anna Coccioli Matroviti
Terzogenito di Giovanni Maria il Vecchio e di Orsola Maria Possenti, fratello di Ferdinando, nacque il 12 dic. 1659 a Bologna, dove avvenne la sua prima [...] mentre tra il 1719 e il 1722 è documentato al teatrod'Alibert, la cui paternità progettuale è ancora discussa: qui de Pierre Lavedan, Paris 1954, pp. 277-283; A. Ottani, Un'opera giovanile di F. Bibiena, in Arte antica e moderna, XVIII (1962), pp ...
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POCCIANTI, Pasquale
Raffaella Catini
POCCIANTI, Pasquale. – Nacque a Bibbiena, nell’Aretino, il 16 maggio 1774 da Pietro e da Margherita Falesi. Nel 1784, alla morte del padre, fu inviato a Firenze [...] , il restauro delle condotte idriche e la costruzione del teatro; nel 1840, poi, avrebbe atteso alla ristrutturazione del La tipologia ‘a pozzo’ imposta dal granduca in corso d’opera, da improntarsi all’estrema regolarità e simmetria delle rampe e ...
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CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] che F. Algarotti (Opere scelte, Milano 1823, III, pp. 233-35) definisce "forse il capo d'opera della quadratura bolognese". alcuna testimonianza grafica di quelle apprestate nel 1693"per il teatro che si edificò nella gran sala Bentivogli" (Zanotti, B ...
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GALLIARI
Valerio Terraroli
Il capostipite di questa famiglia di pittori, scenografi e quadraturisti originari di Andorno (oggi Andorno Micca in provincia di Biella), fu Giovanni, che è ricordato attivo [...] clemenza di Tito e Alessandro nelle Indie, opere messe in scena nel 1798 al teatro Regio di Torino. Morì a Milano il Assunta a Treviglio, Treviglio 1987, passim; L. Carubelli, M. Picenardi, Spino d'Adda 1989, p. 31; S. Zatti, I G., in I pittori ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] , sede sociale dell'Associazione, con il "grazioso sfondo di un teatro comico" (Rinaldi, p. 539) e, nel 1874, il 1889 presentò vari dipinti a olio: Lavandaia, Mercanteggio di un capo d'opera, Dall'ortolana, Studenti a Granada; e in quella del 1901 ...
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FOSSATI, Giorgio Domenico
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Pier Angelo, architetto, e di Maria Domenica Rippa Ferro, nacque a Morcote in Canton Ticino il 31 luglio 1705. Già nel 1716, chiamatovi dal [...] . Nel 1765-66 curò l'edizione di vari libretti d'opera, fra i quali quello della Didone abbandonata di P. Metastasio, con musiche di B. Galuppi, rappresentata durante il carnevale del 1765 nel teatro di S. Beneto. Fra gli incarichi architettonici dei ...
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FABRIS, Domenico
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque a Osoppo (Udine) l'11 nov. 1814 da Silvestro, pittore dilettante (Faleschini, 1968), e da Pasqua Lenuzza.
Non si deve confondere con suo cugino Domenico, [...] , A. Picco, Scritti vari (1881-1896), ad Indicem; Teatrod'Udine restaurato, Udine 1853, p. 2; Gazzetta di Venezia, pp. 77-79, 89; F. Gover, La chiesa di Varmo e le sue opered'arte, San Vito al Tagliamento 1978, p. 53; Moggio e le sue valli, ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...