Chirurgo (Sélestat, Strasburgo, 1828 - Strasburgo 1915), prof. di chirurgia a Strasburgo, fu tra i primi operatori dei fibromi uterini. A K. si devono gli studi su una sindrome (sindrome di K.) rappresentata [...] dalla formazione, per lo più a ripetute riprese, di una sporgenza addominale circoscritta, accompagnata da dolore tensivo, della durata di alcuni minuti, in caso di occlusioneintestinale. ...
Leggi Tutto
Medico (n. Strasburgo 1623 - m. prima del 1675); esercitò con successo ad Amsterdam. Tra le innovazioni da lui introdotte, la più importante è quella della gastrotomia nel trattamento dell'occlusioneintestinale [...] resistente alla terapia medica ...
Leggi Tutto
DOGLIOTTI, Achille Mario
Francesco Morino
Nacque a Torino il 25 sett. 1897 da Luigi, medico e sindaco di Alba, che morirà in giovane età, e da Clotilde Ferrara Bardile.
Seguendo la vocazione paterna [...] guarigione delle ferite dell'intestino e del cervello, sullo shock traumatico, sulla vascolarizzazione del rene, sull'occlusioneintestinale, sulla trasfusione di sangue per la cui esecuzione ideò un nuovo apparecchio. Intuì inoltre l'importanza di ...
Leggi Tutto
GATTI, Francesco
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Codogno, allora in provincia di Milano, il 10 sett. 1845 da Giuseppe e da Luigia Bossi. Aveva da poco superato i quindici anni di età quando, arruolatosi [...] casi di lesioni corticali nella zona motrice, in Gazzetta degli ospitali, I (1880), pp. 14-28; Due casi di occlusioneintestinale da calcoli biliari nel tenue, ibid., pp. 625-640; Caso di rene unico in donna senza alterazioni congenite dell'apparato ...
Leggi Tutto
GALLOZZI, Carlo
Giuseppe Zannini
Nato il 25 (o 26) marzo 1820 a Santa Maria Capua Vetere da Girolamo, medico, studiò chirurgia a Napoli, formandosi alle scuole di G. Galbiati e di N. Ippolito, del quale [...] , e in Il Morgagni, XXIV [1882], pp. 84-87) e addominale (La prima laparotomia eseguita in clinica per ostinata occlusioneintestinale; istoria ed osservazioni, ibid., pp. 501-504, in Gazzetta medica italiana. Lombardia, s. 8, IV [1882], pp. 425-427 ...
Leggi Tutto
COLZI, Francesco Alfonso Faustino
Giuseppe Armocida
Nacque a Monsummano (Pistoia) il 15 febbr. 1855 da Ottaviano e da Irene Brunetti. Compiuti gli studi medi, si recò a Pisa dove si immatricolò nella [...] possibilità di effettuare una colecistoenterostomia in caso di occlusione del colodoco. Già A. Winiwarter, nel 1882 tecniche: sutura a due piani, indicazione del tratto intestinale preferibile per l'innesto, osservazioni sui riflessi dell'intervento ...
Leggi Tutto
MAFFUCCI, Angelo (Angiolo, Angelo Maria)
Stefano Arieti
Nacque a Calitri, nell'Alta Irpinia, il 17 ott. 1847 in una famiglia di agricoltori, da Michele e da Benedetta Nicolais. Il M., deludendo le aspettative [...] [1881], coll. 359-371); lo studio anatomopatologico del sarcoma intestinale (Contribuzione all'anatomia patologica del sarcoma dell'intestino, ibid., atrofica conseguente a ristagno di bile per occlusione dei dotti biliari, e cirrosi ipertrofica ...
Leggi Tutto
LOMBROSO, Ugo
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 15 ott. 1877 a Torino dall'antropologo Cesare, docente di psichiatria e medicina legale nell'ateneo torinese, e da Nina De Benedetti. Iscrittosi alla facoltà [...] 2. Assorbimento dei grassi saturi e non saturi nei conigli dopo occlusione del dotto pancreatico, ibid., pp. 564-571, in collaborazione settori della fisiologia: sul meccanismo della secrezione intestinale con riferimento agli stati di digiuno e di ...
Leggi Tutto
occlusione
occluṡióne s. f. [dal lat. tardo occlusio -onis]. – 1. a. L’occludere, l’occludersi: o. di un passaggio, di un canale, di un condotto. b. In medicina, obliterazione o chiusura, temporanea o permanente, di canali, dotti, aperture...
intubazione
intubazióne s. f. [der. di intubare]. – L’operazione, e l’effetto dell’intubare: i. di un radiatore, di un’elica. In medicina, introduzione temporanea, più o meno prolungata nel tempo, di un tubo (di metallo, di plastica o di altro...