Prodotto intermedio (acido 3,5-diidrossi-3-metilvalerianico) della biosintesi del colesterolo; si forma dal 3-idrossi-3-metilglutaril-CoA in una reazione catalizzata dalla 3-idrossi-3-metilglutaril-CoA [...] questo enzima e, di conseguenza, la sintesi dell’acido m. nella via biosintetica del colesterolo. L’enzima mevalonicochinasi catalizza fosfato dell’ATP formando acido 5-fosfomevalonico.
L’acido m. è il precursore degli idrocarburi della gomma, della ...
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muramico (o murammico), acido Amminozucchero (H2NC6H10O5CH(CH3)COOH), formato dall’unione della glucosammina con l’acido D-lattico mediante un legame etereo. È presente nella parete batterica come componente [...] di un polimero, in cui molecole di acido m. si alternano a molecole di N-acetilglucosammina. Il gruppo carbossilico dell’acido m. è unito a sua volta con legame peptidico al gruppo amminico di un amminoacido, che rappresenta l’ultimo termine di un ...
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Glicoproteina (p. m. 160.000) contenente rame sintetizzata negli epatociti. Nell’uomo la quantità di rame presente nel sangue (cupremia) è rappresentata nella quasi totalità dal rame della ceruloplasmina. [...] normale di c. nel plasma umano è di 16-32 mg per 100 cm3; aumenti si verificano in gravidanza e in alcune condizioni morbose (schizofrenia, alcune malattie infettive ecc.); diminuzioni nella nefrosi lipoidea genuina e nella degenerazione epato ...
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Genetista russo (Protasovo, Kostroma, 1917 - m. 1985). Conclusi i suoi studi in veterinaria nel 1939, si occupò della selezione e della genetica degli animali da pelliccia nel laboratorio di B. N. Vasin [...] a Mosca. Divenuto professore di genetica a Novosibirsk nel 1958, si è interessato della ristrutturazione ereditaria delle funzioni riproduttive nel corso della selezione per il comportamento attuata dall'uomo ...
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Biologo svedese (n. Motala 1910 - m. 1997); direttore dell'Istituto Nobel e dell'Istituto per le ricerche cellulari (Cell Research) del Karolinska Institutet di Stoccolma. È autore di notevoli ricerche [...] sul metabolismo delle proteine nelle cellule e in particolare sugli acidi nucleici, che è riuscito a mettere in evidenza nelle singole cellule con un apparecchio da lui ideato (fra gli anni 1936-41) e basato sull'analisi degli spettri di assorbimento ...
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Biologo romeno (n. Iaşi 1868 - m. 1947). Partecipò con R. Amundsen alle spedizioni antartiche del 1897-99 e 1911, raccogliendo materiale prezioso e studiando in particolare le balene. Prof. all'univ. di [...] Cluj (1920-47) e presidente dell'Accademia romena (1927-29), fondò, nel 1920, il primo istituto di speleologia del mondo. È il creatore della speleobiologia. Opere principali: Essai sur les problèmes biospéléologiques ...
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(o regione) In ecologia, la regione dei bacini marini e lacustri, in genere al disotto dei 200 m, nella quale, non arrivando mai la luce, non è possibile la vita per le piante fotosintetiche. A questa [...] condizione luminoso-termica si associa di solito anche un complesso di altre condizioni (per es. di pressione), per cui la vita è possibile a poche forme con particolari adattamenti. Si contrappone alla ...
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Phylum di vermi parassiti non metamerici, comprendente le classi (o ordini) Gordioidei e Nectonematoidei; diffusi in tutto il mondo, per lo più in ambienti acquatici. Hanno corpo filiforme, lungo da pochi [...] centimetri a oltre 1 m, mancano degli apparati respiratorio, circolatorio, escretore, apparato riproduttivo sviluppato; tubo digerente degenerato, cibo assunto per lo più per via cutanea; larve parassite di Insetti e Crostacei, adulti a vita libera ...
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Membrana che connette il cuore embrionale dei Vertebrati con la parete del corpo. Deriva dai foglietti viscerali del mesoderma che, riunendosi dorsalmente e ventralmente al cuore, danno luogo a un m. dorsale [...] e a uno ventrale, che poi scompaiono; ciò mette in comunicazione gli spazi celomatici dei due lati cosicché il tubo cardiaco si trova libero nel sacco celomatico che, in quel tratto, forma la cavità pericardica. ...
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Franklin, Rosalind. - Chimica britannica (Londra 1920 - ivi 1958). Esperta nelle tecniche di cristallografia a raggi X, contribuì in modo fondamentale a determinare la struttura del DNA con J. Watson, [...] F. Crick e M. Wilkins. A lei si deve la scoperta che il DNA è composto da un doppio filamento e che la molecola esiste in due differenti forme; determinò anche la posizione del desossiribosio nella molecola. ...
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m, M
(èmme) s. f. o m. – Dodicesima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta, in italiano come in altre lingue, un unico fonema, la nasale bilabiale sonora: una consonante cioè che si pronuncia con un’occlusione delle labbra (come p,...