Francescano (n. Faversham, Kent - m. Anagni 1244), dapprima prete secolare e maestro a Parigi, ove entrò (1225) nell'ordine; insegnò in varie scuole, fu legato papale a Giovanni Vatatze, imperatore di [...] Nicea (1233), quindi uno dei promotori della resistenza dei frati a Elia da Cortona, che accusò innanzi a Gregorio IX; deposto quello, divenne provinciale d'Inghilterra (1239) e ministro generale (1240). ...
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BOCCABADATI, Gherardo (Gherardo da Modena)
Zelina Zafarana
Nacque a Modena, da una delle famiglie più notevoli della città, non si sa in quale anno. Il cronista Salimbene de Adam nota che da secolare [...] in cui fu compiuta la traslazione del corpo di s. Francesco, e fece poi parte (con s. Antonio da Padova, Aimone di Faversham e altri, secondo la notizia di Tommaso da Eccleston, Tractatus de adventu fratrum minorum in Angliam, a cura di A. G. Little ...
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ELIA d'Assisi (Elia da Cortona, al secolo Buonbarone)
Silvana Vecchio
Nacque probabilmente ad Assisi intorno al 1170-11 80. Le fonti che ci hanno tramandato i suoi dati biografici (quasi tutte francescane, [...] la salute cagionevole come ragione degli agi di cui si circondava, ma le accuse furono puntualmente riprese da Aimone di Faversham. La seduta si trasformò ben presto in una tumultuosa contrapposizione fra i partigiani di E. ed i suoi oppositori ...
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PARENTI, Giovanni
Filippo Sedda
– Le fonti non tramandano la data di nascita di Giovanni, frate minore e discepolo di s. Francesco, e non sono concordi sulla sua patria di origine: Tommaso da Eccleston [...] (come prova la delegazione inviata al papa che oltre il ministro generale era composta da Gerardo Rossignol, Aimone da Faversham, Leone da Perego, Gerardo di Modena, Pietro di Brescia e Antonio da Padova), contrapposto al «francescanesimo umbro» di ...
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BURALLI, Giovanni (fra' Giovanni da Parma), beato
Alfanso Maierù
Nacque a Parma intorno al 1208 da Alberto e da Antonia Bertani. Fu allevato da uno zio paterno, sacerdote e rettore dell'ospedale di [...] , pp. 438 s.), proibì gli abusi e le deroghe al breviario e al messale adottati per ordine del generale Aimone di Faversham e approvati dalla S. Sede, e li rinnovò solo in alcuni aspetti marginali (la lettera ai frati contenente i provvedimenti ...
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FRANCESCANESIMO
G. Miccoli
Movimento religioso originato dalla testimonianza spirituale di s. Francesco d'Assisi.La maturazione della 'conversione' di Francesco tra il 1206 e il 1209 resta per molti [...] che pure restavano numerosi grazie al reclutamento precedente, furono messi ai margini. Il successore di Alberto, Aimone di Faversham (1243-1244), vietò loro di esercitare quegli uffici dell'Ordine che fino allora esercitavano come i chierici.Con la ...
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BACILE
M. Di Berardo
Recipiente di forma concava e dimensioni variabili destinato alla raccolta di liquidi, il cui uso prevalente risulta legato - nella liturgia come in ambito profano - all'abluzione [...] Baginton, Warriks Coventry Mus.), in rarissimi casi forse anche latamente riferibili a temi cristiani (Londra, British Mus., da Faversham; ivi, da Chesterton-on-Fosseway) e non a caso passibile di numerosi confronti con la scultura e la metallistica ...
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GREGORIO IX
OOvidio Capitani
Nato in Anagni intorno al 1170, Ugolino dei conti di Segni ricevette la prima formazione culturale nella scuola vescovile della città natale. Le fonti letterarie (Niccolò [...] e poi l'Ordine erano sorti e perché i generali susseguitisi erano italiani, con l'eccezione dell'inglese Aimone di Faversham (1241-1244).
Per i Predicatori il discorso poté essere diverso sia per la maggiore caratterizzazione europea dell'Ordine, sia ...
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