CORREGGIO, Giovanni Siro da
Alberto Ghidini
Nato a Correggio il 13 ag. 1590 dal conte Camillo e da Francesca Mellini, venne legittimato con atto del notaio Negrisoli il 7 febbr. 1591, prima del matrimonio [...] una composizione in danaro. Il procedimento, pendente per diversi anni, venne ripreso nel 1629 all'epoca della guerra di successione diMantova e del Monferrato. La consegna al ducadiMantova da parte del C., che forse pensava all'alleanza francese ...
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STELLA, Santa
Ben Byram-Wigfield
– Figlia di Alessandro (Venezia, Archivio storico del Patriarcato, Parrocchia di S. Geminiano, Registri dei matrimoni, reg. 6) e di sua moglie Zanetta (Archivio di Stato [...] , il S. Moisè. In un libretto veneziano dell’autunno 1700 risulta al servizio del ducadiMantova (p. 119; nella contabilità di corte risulta però il nome di una Adriana Stella, dal 1700 al 1704; Besutti, 1997). Il fatto che parecchi libretti ...
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CALANDRA, Sabino
Luisa Bertoni Argentini
Fratello di Endimio, appartenne alla famiglia di gentiluomini mantovani, di cui numerosi esponenti servirono i duchi diMantova già a partire dal 1490, succedendo [...] , per evitare in tal modo che questa possa avere un posto nella lotta tra le due parti coinvolgendo così il ducadiMantova nella contesa. Nel settembre dello stesso anno i Francesi, che per appoggiare Ottavio Farnese muovono attraverso il Piemonte ...
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FAILONI, Sergio
Giorgio Marino
Nacque a Verona il 18 dic. 1890da Giuseppe e da Maria Consolati.
Giovanissimo si avvicinò alla musica, iniziando lo studio del violoncello nella sua città, ove fu allievo [...] che vedeva Mercedes Capsir nel ruolo di Gilda, C. Galeffi in quello di Rigoletto e C. Lauri Volpi in quello del ducadiMantova.
Fu poi a Roma nel 1934 per Lohëngrin di Wagner e l'anno successivo per Turandot di Puccini con B. Scacciati. Durante l ...
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MINALI, Donato Matteo. –
Massimo Carlo Giannini
Si ignorano la data e il luogo di nascita del M., originario di Bellano, nel territorio dell’arcidiocesi milanese.
Le prime notizie disponibili lo vedono [...] che è servitore molto caro a Nostro Signore è appresso per sé stesso meritevole d’ogni favore» (lettera di F. Gonzaga al ducadiMantova, Roma, 30 nov. 1563, cit. in Tamalio, p. 148).
Sul M., in quanto principale artefice della politica finanziaria ...
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RECUPITO, Ippolita
Andrea Garavaglia
RECUPITO (Recupito Marotta, Recupita), Ippolita (Ipolita). – Nacque a Napoli attorno al 1577 (anno congetturato in base all’età indicata nel certificato di morte) [...] , e per finire non se ne fece niente. Forse a Ferrara si voleva che cantasse nella Filli di Sciro di Guidobaldo Bonarelli, poi annullata per la morte del ducadiMantova, principe dell’Accademia degli Intrepidi promotrice dello spettacolo. All’inizio ...
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CARRON, Giovanni
Enrico Stumpo
Nacque a Chambéry intorno al 1570 da famiglia borghese. Il padre Claudio era "cittadino" di Chambéry, oriundo del Bugey, "di assai modeste condizioni". Trasferitosi in [...] tutte le piazze occupate dai rispettivi eserciti, vale a dire di Vercelli al ducadi Savoia e delle piazzeforti del Monferrato ancora occupate da Carlo Emanuele I al ducadiMantova. Era stato deciso inoltre l'effettivo disarmo delle truppe sabaude ...
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CORREGGIO, Fulvia da
Alberto Ghidini
Nacque a Correggio il 10 febbr. 1543 dal conte Ippolito e Chiara di Gianfrancesco da Correggio. Figlia unica, essa trascorse l'infanzia e la sua prima giovinezza [...] duecento soldati per garantire l'ordine, né i tentativi compiuti dal ducadi Nevers, fratello del ducadiMantova, né la venuta nel 1572 delle cognate Fulvia di Randano e Silvia di Roccafuoco che Luigi aveva chiamato dalla Francia, valsero a ridurre ...
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BON, Alvise
Angelo Ventura
Figlio di Michele di Alvise, del ramo detto "dalle Fornase", si addottorò in artibus all'università di Padova, mantenendo poi per gli studi un interesse sempre vivo, che lo [...] più esposte, e cadde infatti il 15 apr. 1509, ancor prima della catastrofe di Agnadello, dopo che la guarnigione si era arresa senza combattere al ducadiMantova, contro il volere del Bon. Per la liberazione del podestà fu richiesta una taglia ...
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PERETTI DAMASCENI, Michele
Giampiero Brunelli
PERETTI DAMASCENI, Michele. – Nacque nel 1577 dal gentiluomo romano Fabio Damasceni e da Maria Felice Mignucci Peretti, nipote del cardinale Felice Peretti.
Quando [...] acquistò quindi, il 20 gennaio 1590, il marchesato di Incisa e la contea di Calusio (nel Monferrato), feudi del ducadiMantova e del Monferrato Vicenzo I Gonzaga. Nella conclusione di questi importanti negozi giuridici, fu assistito dal fratello ...
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solino2
solino2 s. m. [der. di sole, con riferimento al tipo del sole raggiante]. – In numismatica: 1. Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (dal 1444 al 1478), che ha per tipo il sole...
Tizio
Tìzio s. m. [dal lat. Titius]. – Nome proprio adoperato per indicare una persona indeterminata; è spesso accompagnato da altri nomi con funzione analoga (Caio e Sempronio), per indicare, anche come nome comune, una persona qualsiasi...